Christmas Top & Flop

Oggi è l’8 Dicembre, giornata che, da tradizione, la mia famiglia dedica all’addobbo natalizio della casa. Mia madre ci si mette d’impegno: grande albero luccicante, presepe, candeline rosse, nappine rosse, stelline rosse, centrini rossi.

Io no.

Da quando vivo da sola, l’unico tocco natalizio in casa mia, è un alberello di 20 centimetri che faccio solo per poterci appendere la pallina più figa del Mondo, questa:12347991_10207094440952454_4034919792361227699_n

Lo scorso anno ho provato ad addobbare con le lucine una bottiglia di Vodka, ma ho visto che ciò rendeva difficoltoso fare ricorso all’alcool, ogni qualvolta dalla tv sentivo quella pubblicità con l’odiata canzoncina: “A Natale puoiii fare quello che non puoi fare maaaiiiiiiiii!! E’ Natale è Natale si può dare di più!!”, quindi sono tornata al più tradizionale albero.

Credo che il Mondo si divida in due categorie di persone: gli esaltati per il Natale e i Grinch. Io sono un Grinch, ma faccio parte dell’ala moderata. Io non odio il Natale, odio l’eccessivo entusiasmo della gente a Natale.

Il Natale mi piace perché torno a casa e sto con la mia famiglia, perché la mattina mi sveglio con l’odore del sugo che viene dalla cucina, perché mio padre accende il camino, perché divento una cosa sola con il divano e perché in tv ridanno Fantaghirò.

Non amo l’ansia da corsa al regalo (io sono quella che a due bimbe di anni 5 e 3 e mezzo, voleva regalare la busta con i soldi…), non amo le luminarie appese dal 3 Novembre, la gente che si sveglia e ti manda gli auguri perché “a Natale siamo tutti più buoni” ma poi non ti fila per il resto dell’anno e soprattutto non amo le canzoncine smielate che si ascoltano ovunque: nei negozi, dal parrucchiere, in tabaccheria e canticchiate dai colleghi a lavoro.

Un paio di giorni fa ho avuto il colpo di grazia: la tradizionale canzone natalizia fatta dai Dj di Radio Deejay. L’avete sentita? E’ un capolavoro dei Thegiornalisti.

Ho deciso quindi di affrontare in questa sede l’argomento “Canzoni di Natale” con una personale classifica dei 5 Top and Flop del mio Natale 2017. Ci sono new entry e vecchie conoscenze.

Partiamo dai TOP:

  1. Elio e le Storie Tese – Natale allo Zenzero.

E’ la canzone natalizia di Radio Deejay anno 2004 ed io la trovo geniale. E’ una presa in giro delle mode che periodicamente condizionano il Natale nostrano. Un anno era il vischio, un anno i dolcetti alla cannella, un anno gli omini di marzapane. Il 2004 è stato l’anno dello zenzero!

Ma chi lo avrebbe detto che lo zenzero in fondo è il vero fulcro del Natale? Non il Presepe non Gesù Bambino, ma lo zenzero! E non è ironico che questo zenzero sia tipico dell’Asia Tropicale? Un posto dove ignorano il Natale, ma quanto a zenzero…”

E ricordate che lo zenzero è upeptico!

     2. Wham! – Last Christmas

Si lo so, la si ascolta in ogni dove, però non c’è niente di meglio di un pezzo che parla di un amore finito travestito da canzoncina di Natale.

Un pensiero a George Michael e al suo mai dimenticato ciuffo anni ’80!

  1. The Pogues – Fairytale Of New York

Nel 1987 il gruppo Pop Punk irlandese The Pogues pubblicò questa ballata che racconta il sogno di un immigrato irlandese a New York, rinchiuso per ubriachezza molesta in una cella di una centrale di Polizia, la notte della Vigilia di Natale. Nel sogno, l’immigrato litiga con un personaggio femminile e lo scambio di battute è incentrato sulle loro speranze e i loro sogni giovanili andati in fumo a causa di alcool e droga.

E’un pezzo molto bello e profondo che è stato votato, in Irlanda e nel Regno Unito, migliore canzone natalizia di tutti i tempi.

   4. The Ramones – Merry Christmas (I Don’t Want to Fight Tonight)

Il testo è quello tipico delle canzoni di Natale: “E’ Natale, non voglio litigare stanotte. Tutti i bambini dormono nei loro lettini con le fatine sulle loro teste. Dov’è Babbo Natale? Buon Natale, buon Natale”.

Però queste banalità cantate da Joey Ramone in chiave Punk hanno tutto un altro sapore!

  1. SIA – Santa’s Coming For Us.

Canzone nuova nuova per questo Natale 2017. Il pezzo è allegro e ascoltabile ed il video è il ritratto della famiglia americana anni ‘60 con la dolce mogliettina che prepara la cena, il maritino che sistema le luci sull’albero e i bambini che scartano i regali, ma gli attori sono Kristen Bell, il cast dell’horror IT, Lucas di Stranger Things e Fonzie di Happy Days!

SIA ha fatto un album con 10 tracce originali intitolato “Everyday is Christmas”, sarà bellissimo di certo ma me ne basta una, grazie.

Ora passiamo ai Flop:

  1. Thegiornalisti – Happy Christmas John

Il John del titolo è John Lennon, che si starà rivoltando nella tomba per il solo fatto di essere stato nominato in una canzone scritta dai Thegiornalisti (e la stessa cosa vale per George Michael, di cui al punto 2 dei TOP, citato anche lui in una strofa).

E’ la canzone di Natale 2017 di Radio Deejay. Ma ragazzi…ma come avete fatto a passare da “Natale allo zenzero” a stà cosa che proprio NO? E poi Tommaso Paradiso con gli occhiali da sole la notte del 25 Dicembre che canta dinoccolato in maniche corte, è una delle cose più irritanti degli ultimi tempi. Ma anche NO. Sono convinta che, nel profondo del suo cuore, Linus la pensi come me!

  1. Jovanotti e Luca Carboni – O è Natale tutti i giorni

Cover in salsa natalizia di More Than Words degli Extereme. Come banalizzare un bellissimo pezzo originale.

Jovanotti e Luca Carboni nel lontano 1993 si sono messi d’impegno per regalarci questa canzoncina dell’asilo. Ne ho già parlato qui  a proposito di Cover Brutte.

https://musicaamezzaria.wordpress.com/2017/06/18/quelle-cover-cosi-brutte-che-ti-viene-da-ridere/

  1. Mariah Carey – All I Want For Christmas Is You

Forse il pezzo più abusato in assoluto, peccato perché alla fine non è neanche brutto ma dopo unmilionetrecentocinquanta ascolti ti viene da cantare “All I Want for Christmas is tappi per le orecchie”

  1. Michael Bublè – Tutte le canzoni

Io dico:”Basta!” al periodico scongelamento del povero Bublè sotto le feste. Quando ascolterò la sua voce per radio…chessò…ad Aprile, sarò una donna contenta.

  1. Alicia – A Natale Puoi

Alicia, io non so chi tu sia, ho scoperto il tuo nome 5 minuti fa cercando “A Natale puoi” su Youtube. Io sono certa che tu sia una bella persona e una grande professionista ma questo tuo pezzo, con le vocine dei bambini che cantano che è Natale e si può dare di più senza essere eroi, mi intossica il Natale. E’ tanto carina, tanto dolcina, tanto tenerina che mi è insopportabile.

Quali sono invece le vostre canzoni Top and Flop natalizie?

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7 pensieri riguardo “Christmas Top & Flop

  1. molto d’accordo sui the.
    ma ammetto che ancora oggi mariah mi mette l’allegria.
    comunque il genere “canzone di natale” per me è affascinante, con le sue campane, le sue melodie, la sua autoindulgenza nella pacchianeria e nel buonismo. nell’esercizio della canzone di natale, ogni artista ha l’occasione di esprimere la sua personalità in una diversa declinazione. e quello scemo rimane scemo, e quello bravo… beh a volte fa bella figura a volte no.
    avrei aggiunto la canzone di natale degli zen circus, anche se l’ultima volta che li ho visti live hanno tagliato la parte della telefonata al pusher (che una volta in concerto facevano molto lunga ed era la parte che mi piaceva di più)

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    1. E’ vero, gli Zen Circus avrei potuti inserirli, “Canzone di Natale” è vera come “Natale allo zenzero! Ammetto di non averci pensato e comunque questa storia della censura è tristissima!
      Per quanto riguarda il genere “Canzone di Natale” non riesco ad essere obiettiva, mi sembrano tutte invariabilmente uguali, sia quelle fatte da bravi artisti sia quelle fatte da artisti mediocri. Alcune si salvano perchè hanno almeno un pò di guizzo ed originalità…e sono appunto le mie Top 5! 🙂

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