Calexico in libertà!

Andare a sentire musica dal vivo fa sempre bene al cuore e all’anima, ma se ti trovi al concerto di un gruppo che non conosci benissimo e balli, canti e ti diverti in maniera quasi inaspettata, allora il godimento è doppio e l’allegria e la spensieratezza te le porti addosso per un po’.

Questo è quello che è successo a me venerdì scorso quando, con un mio amico, sono andata all’Estragon al concerto dei Calexico che sono ora in tour per promuovere il loro ultimo disco The Thread That Keeps Us.

Avevo il duplice obiettivo di passare un venerdì sera che non fosse quello solito, fatto di divano e plaid dopo una settimana di lavoro, e di ascoltare musica diversa da quella a cui sono…diciamo…affezionata.

Obiettivi centrati.

I Calexico sono estremamente eclettici e la loro musica ti trasporta in atmosfere differenti: ora sei ad una festa animata dal suono della fisarmonica e dalle trombe dei mariachi, poi l’aria si fa blues e chitarra e violoncello accompagnano la voce profonda di Joey Burns in sonorità che sarebbero perfette per la colonna sonora di un film di Tarantino.

Ora arrivano atmosfere dark che poi fanno spazio ad un rock “pensato”, che cerca di affrontare temi come il senso di solitudine che spesso opprime chi vive in grandi città anonime o il significato della parola “frontiere”; frontiere che diventano di cristallo grazie ad un repertorio che spazia dal Messico, all’Arizona, a New Orleans.

Fisarmonica, tromba, xilofono, batteria, violoncello, chitarra, basso e tastiera.

Otto strumenti per una band di sette elementi che affianca i fondatori del gruppo: Joey Burns e John Convertino che, nel 1996, hanno inventato l’alternative country, termine con cui si cerca di definire quell’insieme di stili e suggestioni di cui sopra.

Il pubblico dell’Estragon è vario: ragazzi dai 19 ai 50 anni e tutti si divertono, applaudono, ringraziano.

Torno a casa contenta.

Direi che la musica ha fatto il suo dovere.

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8 pensieri riguardo “Calexico in libertà!

      1. Non mi ero accorta di averli chiusi!! Ora ho sistemato…credo…meglio fare una verifica che con la tecnologia non vado d’accordo! Se dovessero esserci ancora problemi ci sentiamo via mail! 🙂

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