Il sound di un fine settimana di inizio estate

Il sound di un fine settimana di inizio estate è il suono della sveglia che non suona.

E’ lo squillo dei messaggi di WhatsApp di amici che stanno partendo per il mare…ma tu non ti alzi in tempo e li raggiungi all’ora di pranzo.

E’ la voce metallica della signora della stazione che annuncia il treno in partenza.

E’ il rumore delle pagine sfogliate di un libro che hai lasciato a metà durante l’inverno…ricominci da pagina 153 ma arrivi solo a pagina 157 perché poi ti addormenti.

E’ il rumore impercettibile della sabbia tra le dita dei piedi.

E’ il tintinnio dei bicchieri di vino bianco,

l’accartocciarsi di un pacco di patatine finito,

il vociare delle persone sul bagnasciuga.

E’ il suono delle risate.

E’ il tuo dirimpettaio che ha appena iniziato a prendere lezioni di tromba…e tu ti chiedi perché lo abbia deciso proprio ora che si vive con le finestre aperte e non a gennaio quando siamo tutti barricati in casa che fuori ci sono 5 gradi.

E lo sciabordio dell’acqua nella lavatrice al suo terzo lavaggio…perché fa caldo e bisogna approfittarne.

E’ il nuovo singolo degli Interpol.

E’ il suono sommesso delle imprecazioni perché domani è lunedì.

 

 

 

 

 

 

Annunci

4 pensieri riguardo “Il sound di un fine settimana di inizio estate

I commenti sono chiusi.